Amico mio
25/04/2008 - 10:23
L’apparenza è come un’abito che indosso,
un’abito che protegge
me dai tuoi interrogativi
e te dalle mie negligenze.
Amico mio, l’ "io" dimora
in me nella casa del silenzio
e lì rimarrà per sempre,
impercettibile e inavvininabile.
Non voglio che tu creda ciecamente in ciò
che dico o faccio, le mie parole
e le mie azioni infatti
non sono altro che i tuoi pensieri e le tue speranze resi tangibili.
Quando tu dici "Il vento spira verso est",
io confermo "Sì,
spira proprio in quella direzione";
perchè non voglio che tu
sappia che la mia mente
non dimora nel vento ma nel mare.
Tu non puoi capire i miei pensieri
trasportati dalle onde,
nè voglio che tu lo faccia.
Preferisco navigare da solo.
Quando da te è giorno , da me è notte;
e pure descrivo il mezzogiorno
che danza sulle colline e
la furtiva ombra purpurea
che attraversa la valle;
perchè tu non puoi udire
il canto della mia oscurità
nè vedere il battito delle
mie ali contro le stelle;
del resto, meglio così.
Rimarrò solo con la mia notte.
Quando tu ascendi al Paradiso,
io scendo dall’inferno;
e quando, dalla riva opposta
del golfo che ci separa,
mi chiami: "compagno, amico ",
a mia volta ti chiamo "compagno, amico "
poichè non voglio che
tu veda il mio Inferno.
La fiamma ti brucerebbe gli occhi
e il fumo ti invaderebbe le narici.
E io amo troppo il mio Inferno
per fartelo visitare.
Resterò all’Inferno da solo.
Tu ami la Verità,
la Bellezza,
la Giustizia
e io per amor tuo dico che
amare è giusto e decoroso,
anche se dentro di me rido del tuo amore.
Ma non voglio che tu lo veda.
Riderò da solo.
Amico mio, tu sei buono,
cauto e saggio, certo , sei perfetto.
Anch’io, benchè sia pazzo,
quando parlo con te lo faccio
con saggezza e con cautela,
mascherando la mia pazzia.
Sarò pazzo da solo.
Amico o nemico che tu sia,
come posso farti capire?
Anche se camminiamo insieme,
mano nella mano,
la mia strada non è la tua.
Khalil Gibran
...niente paura
09/02/2008 - 03:42
...arriva l'ora della momentanea sospensione del se'.. quella di dormire. C'è un' ora per tutto probabilmente... una per dormire, una per svegliarsi, una per far finta e una.. per piantarla di delirare alle 3:43 del mattino (o notte? definizioni che non ho mai capito, ma chissenefrega... con un po' di fortuna becco su qualche rete mediaset qualche prestigiosa serietta televisiva anni 80 o primi 90.. e faccio l'alba. Per sospendere il se', a volte, basta anche solo lo stato vigile apparente...)
___
sproloqui inutili.
22/08/2007 - 16:23
visto che la descrizione, nel profilo, non permetteva si sproloquiare così tanto.. ecco il sunto del delirio.. attesa, febbre e indegna guarigione. ;)
17/08/07 - festa, viaggio, astensione, eremitaggio posticcio o quel che era, giunto al termine. Adesso bisogna concentrarsi sulle cose davvero poco importanti della vita, quelle che trasciniamo da quando ce le attaccano addosso come punti di sutura: programmi, ruoli, stile, contesto, parvenza, produttività, denaro. :-) questo distrugge. Non l'alcool, o il caffè, o le poche ore di sonno o chissà che altro... intanto scommetto che con tutto questo nuovo bagaglio di schifo che accumulerò, l'anno prossimo riuscirò anche a triplicare la "meta". Alla faccia delle regole, del tempo, della fatica e... sopratutto alla mia, quest'anno ustionata dal sole.


03/08/07
Ci siamo, altre 48 ore... sarà solo sudore, asfalto, terra, mare... sarà solo riuscire
di nuovo a ricordare che è possibile ;) per ora... entry point 300 km. Il motore scalpita, la mia mountainbike resiste-esiste incredula, dopo avermi aspettato per un anno.Ma ci siamo.
. .
19/07/07
"la bolla calda" chiama... il vento brucia, ma forse sarà propizio. E' tempo di crociate.
Il cuore batte, la carne risponde, il motore funziona, gli elementi faranno il resto ;)
-18 giorni ...
Progetto MOOD - Diario
03/08/2007 - 10:23
esperimenti dinamismo esperimenti...
anche se Bada,niet! mi ha fatto particolarmente incaXXare negli ultimi tempi, rimuovendo immagini, non pubblicando miei mood di protesta.. vedremo se sarà almeno all'altezza di meritarsi i 10 CENT a sms che spenderò per tenere aggiornati i mood... il tentativo di un mood-diario.
Del resto.. se tutto funzionasse sempre bene e al 100%,... che gusto ci sarebbe? ;) W DADANET !(*mi raccomando, adesso che vi ho anche fatto questa sviolinata fate i bravi e pubblicatemi i mood ok??*
)ESPERIMENTI-DINAMISMO. ;> la prova di quest'anno. Insieme a quella di bestemmiare la natura, ma solo quella umana e personale , sia ben chiaro... dunque dunque.. alla soglia dei 30, senza essere andato in bici per quasi un anno, ce la farò a spararmi 300 km in mountainbike, per 75 kg di peso e circa 15 di bagaglio? ;) hihihi. "Io sono fiducioso.... " (come disse Crocodile Dundee...).
Il "socio" di questa impresa è in arrivo, e entrambi siamo "fiduciosi"... di goderci la strada (si, perchè è la strada quello che conta sul serio, se mai avete provato questa piccola grande ebbrezza, la via catartica per uccidere stress paranoia e si spera non noi stessi ;> ) e magari qualche bella pizzica in salento, farcita di aromatico e passionale rosso, a dosi industriali, giusto per tenere più giovane il fegato, conservandolo sotto alcool :P (N.B per eventuali agenti della stradale: poi riprendiamo il viaggio un bel po' di ore dopo, a ciucca volta al termine ;>)
basta boiate... collaudo la semislick bella puzzolente-nuova ;) bye!
Bulgari - Curare
14/07/2007 - 16:06
Video musicale di Bogdan Irkük, un musicista bulgaro.
Lascio a voi i commenti, credo sia fantastico, anche se da purista ci sono dettagli che non riesco particolarmente a mandare giù (primo fra tutti, il "curaro" propriamente detto, è un veleno usato dagli indigeni del sud-america, non da tribù africane, che hanno pure, veleni simili... lo stesso uso delle cerbottane, non mi è noto in tribù africane, ma se ne sapete di più mi piacerebbe avere delle dritte. Del resto cosa potevate aspettarvi? che lo Stramonio non sia appassionato di veleni? ;>)
Il brano Curare si trova su The Distant EP, appena uscito per Rollerboys Recordings. Ed è stato realizzato presso lo studio svedese Pistachios.
Une charogne
18/06/2007 - 13:24
Questo corto è basato su Une charogne, poema tratto da Les fleurs du mal (I fiori del male) di Charles Baudelaire.
“Mostriamo una giovane donna camminare tranquilla in un ambiente naturale creato dalle parole del poema. Da un angolo di un lago, un fluido vivente la segue e la cattura. Lei muore di una morte che è metà piacere, metà sofferenza.”
(Fonte: Stung)
Gli autori del film sono: Alexia Cui, Chung-Hao "Samuel" Tung, Olivier Berry ed Olivier Sipesaque.SUPERBI.
http://serval79.free.fr/
POEM (TRANSLATED): Une Charogne di Baudelaire (francese ed inglese)
[Traduzione italiana]
Quid autem secundum litteras difficillimum esse artificium?
01/04/2007 - 03:48
ci siamo.... forse.









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